
Una stupenda immagine
invernale dei faraglioni e, nello sfondo, dello Zingaro !
Dal
piccolo borgo di
Scopello, che si sviluppa attorno
alla corte di un baglio (agglomerato quadrangolare
cinto da mura, contenente una sorgente d'acqua e una
vasca-abbeveratoio al centro del feudo, dove si svolgevano i
lavori di masseria agricolo-pastorali) è possibile iniziare
un percorso variegato, la visita alla vecchia tonnara,
oppure un giro per i numerosi produttori di ceramiche.
Oppure partire alla volta della bellissima e
incontaminata
Riserva Naturale orientata dello
Zingaro:
piccoli sentieri strategicamente disegnati sui dirupi,
arrivano fino al mare o si inerpicano sui monti, regalandoci
uno degli scenari mediterranei più integri che siano
rimasti.
Se si è fortunati, e se si rispetta il sacro
silenzio che vi si respira, si possono ammirare: falchi
pellegrini, aquile del Bonelli, poiane, gheppi, nibbi reali,
in un ambiente ricco di piante endemiche e rare che fanno
della riserva una vera oasi di biodiversità, la cui regina
assoluta è la palma nana - simbolo della riserva - che nasce
spontanea in ogni anfratto e dirupo del parco.
La
fatica della passeggiata è ampiamente ripagata da uno
spettacolo naturale di assoluta bellezza, e da un bagno
ristoratore nelle limpide e incontaminate spiagge dalla
riserva.